W/s o Numero Guida: due facce di una stessa medaglia?

17 agosto 2017

Nel leggere le specifiche dei flash, in modo particolare di quelli subacquei, le potenze degli stessi vengono espressi da alcuni costruttori in Watt/secondo (W/s) e da altri, la maggior parte, in Numero Guida (NG).
Indicano entrambi la stessa cosa?

Decisamente NO. Con il Watt/secondo (W/s) si indica la potenza , ossia la quantità di energia elettrica, accumulata nei condensatori che la inviano alla lampada per l’emissione del lampo nell’arco di tempo di 1 secondo e non il suo reale flusso che dipende da altri fattori costruttivi come la parabola, la disposizione della lampada, il tipo di lampada, ecc.

Il Numero Guida (NG) indica il flusso di luce emesso e viene calcolato alla distanza di 1 metro ad una sensibilità di 100 ISO. Quindi prescinde da fattori costruttivi perché è già subordinato ad essi.

Un flash con Numero guida pari a 32 ci indica che alla distanza di 1 metro il valore di diaframma, per ottenere una corretta esposizione con la sola luce flash, sarà di ƒ32. Ma con una potenza di 150W/s quale sarà il valore di diaframma che dovremo impostare alla distanza di 1 metro dal soggetto? In questo caso il calcolo sarà, necessariamente, empirico o da determinarsi con l’adozione, a terra, di un esposimetro flash.

Dagli esempi sopra riportati è facile intuire come un valore espresso in W/s non generi lo stesso numero guida e che questo, caso unico quello Subtronic, sia sempre espresso misurato sulla terraferma e per una sensibilità di 100 ISO.
Evidente come una potenza di 160 W/s del DS160 della Ikelite abbia un NG 24 terrestre che diventerà un NGs 8. Difficile poter credere che un flash con 100W/s possa avere un Numero Guida di 30 (????), molto più veritiero il dato fornito dalla Hartemberger per il suo flash 125 Digital che ha un Numero Guida 16 con una potenza di 125W/s.

Cerchiamo di capire anche come si misura il Numero Guida, ossia il valore di diaframma espresso da un dato flash alla massima potenza e posto ad 1 metro di distanza dalla parabola dello stesso.

Per poter misurare il Numero Guida dobbiamo utilizzare un Esposimetro Flash separato, questo perché dobbiamo misurare la luce incidente sul soggetto, quindi sulla cupolina a diffusore bianca che ci restituirà il valore esposimetro pari al grigio medio con densità di 0,70.

Se effettuassimo la misurazione per luce riflessa dovremmo utilizzare un apposito pannello, sempre posto alla distanza di 1 metro, di colore grigio medio e con una riflettanza pari a 0,70 di densità. Questo perché la riflessione è influenzata dalla composizione del corpo che si utilizza come elemento riflettente; nel caso di una parete bianca il materiale con cui è realizzata la parete e la sua tinteggiatura potrebbero falsare il dato esposimetrico che diventerebbe non più assoluto bensì relativo.

Quindi facciamo  molta attenzione a quanto possiamo trovare sulla rete quando si parla di potenza dei flash e teniamo sempre in considerazione il Numero Guida come parametro di valutazione e confronto tra più prodotti, oltre alla capacità di ricarica e alla quantità di lampi che è possibile effettuare con una singola carica di batterie o accumulatori. Evitiamo di paragonare tra di loro prodotti che utilizzano accumulatori con quelli che utilizzano batterie, anche se molto performanti (Eneloop, NIMh, ecc.), del tipo AA in quanto i cicli di carica e scarica sono molto diversi, con i primi che garantiscono tempi di ricarica e durata molto più elevati a quelli di analoghi prodotti che utilizzano le stilo.

 

0